29.9.02

[domenicale] seguendo un link di granbaol mi ritrovo nel bel mezzo di una campagna di forza italia dal titolo Cari Serra e Bocca, anche noi siamo esseri umani. firma anche tu la petizione.
qui

28.9.02

La libertà non è un regalo.
Sanspapiers è un'idea in costruzione, un pensiero da guardare, una voce che prova a combinare segni e linguaggi. Sanspapiers vuole raccontare e ascoltare, non vuole frontiere, si getta nella rete per viaggiare.

[arti belle] oggi e domani: giornate europee per il patrimonio 2002. ingresso gratuito in musei, gallerie, aree archeologiche e monumenti dello stato. l'elenco delle iniziative, in collaborazione con enti locali, associazioni e privati, si trova qui [numero verde 800991199]

27.9.02

[spendete di piu' non era un consiglio ma una constatazione] sull'espresso di carta ultimo (26/09, pg. 17) leggo che luigi crespi (datamedia e hdc), sondaggista personale di banana, per la simbolica cifra di circa 500mila euro ha ottenuto la consulenza sull'immagine politica dei dicasteri di economia, infrastrutture e attivita' produttive, e vale a dire curare sondaggi verifiche e ricerche periodiche sul posizionamento mediatico dei tre ministeri e relativi ministri (nell'ordine: tremonti, lunardi, marzano). lo sapevo che alla casa delle liberta' ci tengono a mantenere il posto seduto e il posto in classifica, quel che non e' chiaro e' perche' i sondaggi glieli debbano pagare i contribuenti.

26.9.02

[soldato raglian] steven spielberg mi e' stato simpatico come regista fino a duel (1971) compreso. altri film interessanti si', magari piu' documentari che film, magari piu' cartoni animati che film, magari non gli perdono piu' niente dopo a.i. e del resto ognuno ha i suoi limiti.
gia' qualche settimana fa in un'intervista sul venerdi' di repubblica esprimeva un'idea che mi trovava non dico in totale e inestinguibile disaccordo, ma quasi. e vale a dire che sarebbe stato disposto a rinunciare a parte delle proprie liberta' personali in cambio di maggiore sicurezza (nel dettaglio si parlava delle tracce varie che ognuno di noi se anche dotato solo di carta di credito semina da tempo) (io no perche' la mia carta di credito, sempre per sicurezza, la porto con me solo se scaduta).
ora alla presentazione a roma di minority report, liberamente ispirato a un racconto di dick e sugli schermi a fine settimana, il regista, se non uno dei migliori di sicuro uno dei piu' potenti in circolazione, dice "credo che quando l'America viene attaccata su larga scala, come a Pearl Harbor o al World Trade Center, è come se venisse attaccata una fetta dell'umanità, e non solo un singolo paese". e gia' qui non ci siamo, o almeno avrei gradito due parole sulle centinaia di fette di umanita' aggredite tutti i giorni al di fuori del territorio americano. aggiunge che "l'11 settembre è stato un segnale che dovevamo essere più attivi nel prevenire ciò che potrebbe ripetersi in qualsiasi città del mondo" e qui e' confortato dal parere esimio di banana.
non bastassero le opinioni sull'umanita' dice anche che lavorare ad a.i. (originariamente progetto di kubrick e suo) e' stata "l'esperienza più insolita della mia vita: collaborare con una persona, per giunta un mio eroe, che però era morto" (poteva andare da vespa ieri sera, che a primaporta parlava di maghi medium e fattucchiere). gli riconosco tuttavia sia un certo spirito ("credo che a questo proposito la politica di Bush sia solida, ancorata alla realtà") che un tentativo di consolatoria ripresa sul finale: il suo prossimo progetto grazie a dio e' indiana jones 4

[minority report] alla presentazione del film in Italia il regista spielberg, appoggiando la politica dell'amministrazione bush, ha dichiarato: "gli americani hanno accettato una riduzione della loro libertà individuale per ottenere una maggiore sicurezza e libertà collettiva": l'opinione, diffusa fra gli americani, fa per altro dubitare che spielberg possa essere buon interprete di un autore come Philip K. Dick

25.9.02



[io non taglio la corda] segnalo con ritardo ma segnalo l'iniziativa io non taglio la corda di unponteper.it.
le iniziative sono molte, dall'invio di una delegazione di pace (alla quale si puo' proporre la propria personale adesione che sara' seguita, se accolta, da incontri di preparazione) all'invio di aiuti d'emergenza in caso di attacco alla giornata di disobbedienza civile all'embargo. tutte le info sono sul sito, e abbiamo un'inviata speciale che ci raccontera' al ritorno.

p.s. servono volontari - soprattutto a Roma ma non solo - per la gestione della campagna (gestione e aggiornamento del sito, preparazione e invio di materiali in giro per l'Italia, costituzione di un ufficio stampa, monitoraggio degli organi di informazione, gestione di tavoli di informazione nelle piazze, ecc.) chi ha tempo da poter impiegare con una certa regolarità scriva una mail a posta@unponteper.it
[grazie a bruna]

di ritorno dalle vacanze la prima cosa da fare e' accendere la televisione (lo so, e' da malati) per vedere la gabanelli alle prese con il ponte di messina (che pure e' un po' da disturbati) e seguire la puntata di report (che invece fa bene).
la puntata la si trova > qui < nella sua intera versione testo.

19.9.02

[etimologia del berlusco]
dal Grande dizionario della Lingua Italiana del Battaglia: Berlusco: "Agg. (plur. m. - chi). Dialettale: strabico. Voce d'area lombardo-veneta. Milanese: berlusc, barlusc, affine al lucchese bilusco"
dal Vocabolario Etimologico di Ottaviano Pianigiani: Berlusco: "dal lat. bisluscus o bi-luscus, che vale 'due volte losco' "

18.9.02

[guerra all'Iraq]



[grazie a Claudio Sabelli Fioretti]

16.9.02

[anniversari] sono trascorsi vent'anni dai massacri di Sabra e Chatila, compiuti dall'esercito israeliano al comando di Ariel Sharon
[grazie a pippi, assente ma presente]

12.9.02

[L'appello di Emergency] Fuori l'Italia dalla guerra
Vogliamo un mondo basato sulla giustizia e sulla solidarietà.
Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli stati.
Chiediamo che l'Italia, di fronte alla minaccia di un attacco militare contro l'Iraq, non partecipi ad alcun atto di guerra, nel rispetto della Costituzione.
Non vogliamo essere corresponsabili di nuovi lutti, né vogliamo alimentare la spirale del terrore.
Basta guerre, basta morti, basta vittime.
per aderire: www.emergency.it
hanno sottoscritto: Aldo, Giovanni e Giacomo, Diego Abbatantuono, Daniele Adani, Giuliana Berlinguer, Enrico Bertolino, Enzo Biagi, Irene Bignardi, Claudio Bisio, Giorgio Bocca, Clarissa Burt, Fabio Cannavaro, Candido Cannavò, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Luigi Ciotti, Sergio Cofferati, Virginio Colmegna, Nico Colonna, Paolo Conte, Lella Costa, Maurizio Costanzo, Roberto Denti, Teresa De Sio, ElleKappa, Fabio Fazio, Carlo e Inge Feltrinelli, Eugenio Finardi, Carla Fracci, Carlo Garbagnati, Dori Ghezzi, Ricky Gianco, Daniela Grazioli, Beppe Grillo, Monica Guerritore, Francesco Guccini, Riccardo Iacona, Enzo Iacchetti, Lorenzo Jovanotti, Luciano Ligabue, Gianfranco Manfredi, Maurizio Maggiani, Alessia Marcuzzi, Marco Materazzi, Marco Melandri, Beppe Menegatti, Rita Levi Montalcini, Milly e Massimo Moratti, Michele Mozzati, Paola e Gianni Mura, Maso Notarianni, Carlo Ossola, Moni Ovadia, Mauro Pagani, Gino Paoli, Marco Paolini, Piero Pelù, Fernanda Pivano, Alessandro Portelli, Ennio Remondino, Guido Rossi, Paolo Rossi, Sandro Ruotolo, Claudio Sabattini, Gabriele Salvatores, Michele Santoro, Teresa Sarti, Piero Scaramucci, Vauro Senesi, Michele Serra, Bebo Storti , Gino Strada, Tiziano Terzani, Francesco Toldo, Massimo Toschi, Lucia Vasini, Christian Vieri, Gino Vignali , Gianna Vitali, Roberto Zaccaria, Javier Zanetti, Alex Zanotelli

10.9.02

[rubata a ElleKappa e Repubblica]

9.9.02

[nuove dinastie] Manuel Vazquez Montalban pubblica su El Pais di oggi una sua cronaca-commento del matrimonio Agag-Aznar, dalla quale questa parziale, un po' approssimativa, traduzione:
"Le caratteristiche delle nozze rappresentano l'esplicitazione di una proposta di alternativa dinastica laica, una sintesi fra il sistema elettivo visigoto e il centralismo democratico alla Kim Il Sung"

per leggere tutta la cronaca (in spagnolo)

7.9.02

[adm] su richiesta aggiungo il link dei commenti.
fatene l'uso che credete:)

[tv] sergio valzania, direttore di radiorai, esclude furio colombo dalla puntata del 3131 di ieri -che prevedeva un confronto tra colombo e fede- con l'articolata seguente motivazione: 'l'unita' (di cui colombo e' direttore) denigra la rai' (sic, purtroppo).
petruccioli, presidente della commissione vigilanza rai, ha convocato per il 10 settembre l'audizione di valzania presso la commissione stessa, essendo questa sua decisione in contrasto con i più elementari principi di pluralismo e di libertà di espressione e la sua motivazione inaudita.

5.9.02

[5 settembre 1972] il primo attentato spettacolare del dopoguerra avviene nel cuore dell'europa. un commando di fedayn di settembre nero prende in ostaggio parte della squadra israeliana che partecipava ai giochi olimpici. nonostante le accuse al sistema di sicurezza -la polizia schiera cinque tiratori scelti rivelatisi insufficienti perche' i terroristi erano 8 e apre il fuoco mentre terroristi e ostaggi salgono a bordo dell'aereo che era stato messo a disposizione- e nonostante i 17 morti (9 ostaggi, 5 terroristi, tre agenti) i giochi non vengono interrotti.
*
a radio24 stamattina pietro mennea sostiene la validita' di quella scelta: "lo sport non c'entra niente con il terrorismo, e per tanto fu giusto non interrompere i giochi".
mi riservo una riserva.

[american dream]
in un articolo su repubblica di oggi stefano passigli replicando al ministro frattini ci informa, tra l'altro, del fatto che il Conflict of Interests Board -la commissione che presiede al controllo sul conflitto di interessi- che ha alzato il cartellino giallo per il sindaco bloomberg non e' nominata dal sindaco stesso (un'ovvieta' certo, ma non per noi), anzi i suoi membri sono eletti ogni 6 anni (mentre il sindaco ha un mandato di 4) affinche' la nomina differita sia garanzia di indipendenza dal (dale non del) major di turno.
"attualmente il Board, invece che da 5, è composto da soli 4 membri, tre dei quali nominati dal precedente sindaco, e l´unico nominato da bloomberg si e' auto-ricusato astenendosi dalla decisione del Board proprio perche' poteva essere ricollegato alla figura del sindaco."
visto che siamo gia' pieni di ketchup e liberismo fino ai capelli potremmo pure importare qualcos'altro.

per leggere tutto l'articolo



[e-utanasia] un minuto di silenzio per ricordare napster, che chiude dopo la lunga vicenda che l'ha visto prima stretto nella morsa delle cinque sorelle della discografia mondiale poi parzialmente resuscitato dall'intervento di Bertelsmann.

la condivisione dei file in rete tuttavia continua per ogni dove grazie ad altri software peer-to-peer

4.9.02

[banananobel.2] faccio con me stessa la scommessa che non sentiro' piu' parlare ne' del nobel a s.b. e del pari degli onorevoli cosentini sperticatisi in tal senso. ci ho ripensato leggendo ieri sera sebastiano messina che sul bonsai di repubblica dice:
"si puo' immaginare il malumore del cavaliere - uno che ha fatto della modestia la sua regola di vita- [...] intanto per un problema logistico: dove lo mette, nella vetrina dei trofei questo premio nobel? non c'e' piu' un angolino libero lassu', tra coppe dei campioni, scudetti del milan e leggi scritte apposta per lui [...] senza contare il sospetto di megalomania. chi non lo conosce potrebbe pensare che lui ci tiene davvero, al premio nobel. che si vuole seriamente paragonare a madre teresa di calcutta, a nelson mandela o a martin luther king. tutte cose che a berluz non passerebbero mai neanche per l'anticamera del cervello, impegnato com'e' nella preparazione di miss italia."

[Perpetual War for Perpetual Peace: How We Got to Be so Hated] e' il titolo dell'ultimo libro di gore vidal, una raccolta di saggi imperniata su cause conseguenze e riflessioni sull'11 settembre.
in un'intervista rilasciata al los angeles weekly e riportata dal corriere, alla domanda «Secondo lei gli Stati Uniti dovrebbero prendere armi e bagagli e tornarsene a casa da tutto il pianeta?» la risposta di vidal e': «Sì, senza eccezione alcuna. Noi non siamo i poliziotti del mondo. Non riusciamo nemmeno a mantenere il controllo negli Stati Uniti, salvo per rubare denaro alla gente e in generale provocare distruzione. Nella maggior parte del Paese la polizia è vista abbastanza spesso, e giustamente, come il nemico. Credo che sia il momento di mandare in pensione l'impero - non sta facendo del bene a nessuno. Ci è costato cifre incalcolabili, e questo mi fa pensare che sia destinato a crollare da solo perché alla fine non saranno rimasti abbastanza soldi per farlo funzionare».

consigliata la lettura dell'intera intervista > qui <

[censura] da segnalare il caso del sito http://www.brogliomontani.it/ sequestrato dalla polizia di stato come previsto dal decreto numero 4561/02 emesso dal GIP di Perugia.
potete ancora vederlo in una copia cache qui.
simplicissimus ci informa pure che visualizzando l'html della pagina si trova ancora -in mezzo a un delirio di codice msword- la stringa !-- saved from url=(0027)http://www.ilsesso24ore.it/ -- come dire a botte di copia&incolla e salva-col-nome.
[segnalato da punto-informatico]

3.9.02

mesi fa un gruppetto di amici e sostenitori aveva consegnato alla reale accademia di svezia la richiesta per conferire a berluz il nobel per la pace.
ieri ne sono state rese note le motivazioni, tra le quali: per aver interpretato la sua funzione istituzionale come un percorso limpido e coerente di mediazione dei conflitti internazionali (dalla standa a gandhi); perché ha restituito all'Italia una vocazione diplomatica dispersa (su questo sarebbe stato carino chiedere il parere di ruggiero); per aver assunto una posizione di coraggioso interventismo nella risoluzione del drammatico sequestro dei palestinesi a Betlemme (ah perbacco).

[quiz]
individuare il massimo numero di ossimori possibili con i seguenti termini:
coraggioso interventismo - pace - limpido&coerente - berluz
> info cnn italia qui

1.9.02

[avviso] mi sono arrivate diverse email di visitatori che chiedono se e in che misura questo blog e il sito a cui fa capo www.liberilibri.com siano collegati ai siti www.liberilibri.it e a www.liberallibri.it. ho gia' risposto in email, tuttavia per chi nutrisse dubbi la risposta e': in nessun modo.
non siamo collegati idealmente ne' editorialmente e neppure ci conosciamo.