31.7.02

qualche traccia dell'ultima settimana
1] sulla questione ddl Cirami ha informato ampiamente melba: la protesta continua.
aggiungerei una scorsa alla lettera di nanni moretti pubblicata oggi da repubblica.
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2] a tolentino il 26 luglio i carabinieri si sono presentati allo stabilimento di Poltrona Frau e hanno chiesto la lista degli iscritti al sindacato 'per ragioni di sicurezza'. con ammirevole rapidita' il giorno successivo il comandante dei cc e' stato rimosso dall'incarico 'essendo stati riscontrati profili di responsabilità nel suo operato'.
> dettagli qui <
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3] pare che negli ultimi giorni un misterioso investitore operando sulle borse mondiali abbia fatto piazza pulita delle azioni del cacao arrivando ad accumularne il 7 per cento sul totale planetario. una quota di tutto rispetto che potrebbe modificare gli assetti economici che riguardano la materia prima. l'ho sentita su radio24 ma per quanto mi sia applicata non ho trovato fonti in rete. se qualcuno ne sa o ne trova qualcosa, o e' in grado di confermare/smentire, ogni info e' ben gradita.
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4] rai3 intorno alle 13.00 tutti i giorni ha ricominciato a trasmettere le puntate del mitico serial tv Starsky&Hutch.
per gli appassionati > info qui <

aggiornamento
chi non l'avesse ancora fatto, può inviare la protesta ai capigruppo della maggioranza al Senato attraverso questo form
la protesta è accompagnata anche da un appello al Presidente Ciampi: se volete che sia da questi ricevuto è IMPERATIVO compilare tutti i campi anagrafici

29.7.02

dopo lo scandaloso comportamento della maggioranza, appoggiata dal presidente Pera, al senato per l'approvazione del famigerato ddl sulla "legittima suspicione", Gavino Angius, anche a nome degli altri gruppi, ha invitato stasera pubblicamente durante il girotondo organizzato al Senato ad inviare da oggi a mercoledì ai capigruppo della maggioranza delle E-mail di protesta
gli indirizzi sono i seguenti: f.moro@senato.it; f.donofrio@senato.it; r.schifani@senato.it; d.nania@senato.it
inviatela in copia, cosi' possiamo contarci, anche a g.angius@senato.it
P.S. mi correggo: la paternità dell'iniziativa è di Pancho Pardi

26.7.02

L'Autorità garante della privacy, presieduta da Stefano Rodotà, ha deciso il blocco del trattamento dei dati personali contenuti nei database di sette società che operano su Internet e che hanno violato le norme sulla privacy. In alcuni casi sono scattate anche denunce penali.
Le sette società sotto accusa, spiega il Garante, "hanno violato le norme sulla privacy utilizzando in maniera indebita, senza il consenso informato degli interessati, i loro indirizzi e-mail e altri dati per inviare comunicazioni di tipo commerciale o promozionale".
La polizia postale intanto annuncia che provvedimenti di blocco potrebbero presto colpire anche le società che operano sui cellulari per gli sms pubblicitari.

25.7.02

Nuova iniziativa de L'Unità online dal titolo "Un libro al giorno".
Ogni giorno incipit e scheda di un libro.

19.7.02

L'altro ieri leggendone sui giornali mi chiedevo un po' moralisticamente che ci fosse mai andata a fare la mamma-di-cogne al mcs. Qual era la ragione ultima, intendo dire, oltre le solite considerazioni sul circo mediatico (bello eh, e' una vita che mi chiedevo dove avrei potuto scriverlo), sull'incapacita' di tenersi per se' i fatti propri una volta che si sia esposti anche una volta sola alle radiazioni televisive e che ragione c'era di andarsi a sedere sul trono sul quale giusto la settimana prima con eguale evidenza sedeva il presidente del consiglio.
Oggi i titoli di repubblica svelano l'arcano: Taormina: assalto ai media, cosi' ristabiliremo la verita'. Ancora dall'intervista rilasciata ad Antonello Caporale: "[...] una strabiliante invasione mediatica, una copertura totale e assolutamente debordante. abbiamo valutato indifferibile presentarci con la nostra verità (a proposito dell'annuncio della gravidanza) [...]".
Ristabilire la verita', secondo l'esimio giurista gia' sottosegretario epurato, e' quindi possibile rilanciando sul palcoscenico mediatico (e due) la vicenda pubblica e personale della signora di cogne al pari di qualsiasi aspirante velina, programmando apparizioni al mcs o da vespa per mostrarci ecografie e prime rughe, delineare la linea difensiva in base ai sondaggi di opinione e scegliere le date del processo dopo aver studiato i dati auditel. Per il processo, che pure si dovra' fare, a questo punto non si potra' che scegliere il tribunale di biscardi.

18.7.02

Mediterraneo e dintorni
Nell'ambito delle manifestazioni previste dall'estate romana, quest'anno la rassegna 'All'ombra del colosseo' si tiene nella zona della piramide in piazza albania.

[spot] Una grande azienda italiana specializzata in dispositivi legati alla sicurezza dell'illuminazione gia' da qualche anno propone prodotti che hanno a che fare con la sicurezza personale. La novita' di ques'estate e' un braccialetto per bambini che consente a mamme apprensive di localizzare geograficamente il pupo che si allontani in spiaggia (come suggerisce lo spot televisivo) o altrove: una volta impostato un raggio d'azione (non so, cento metri), ogni qualvolta la creatura oltrepassi tale limite il segnalatore della mamma emette un suono (ed ella, almeno nello spot, puo' alzarsi e seguendo il suono recuperare il pupo). L'astuta trovata consente finalmente alle mamme di evitare l'esercizio oculare rivista-figlio, amica-figlio, cellulare-figlio che a lungo ha caratterizzato le nostre spiagge e le nostre mamme e aumentera' probabilmente l'inquinamento acustico delle nostre marine. La calura mi spinge a immaginare scenari pazzoidi: la mamma che va in giro con il segnalatore (o il pupo!) per aria perche' 'non prende', la possibilita' di personalizzare il suono del segnalatore che unito alla demenza delle suonerie dei cellulari trasformi spiagge e campagne in un delirio acustico, la mamma che intronata dal sole cerca di rispondere al cellulare parlando nella schiena del figlio, lo squillo del segnalatore del bimbo del vicino che scatena la ricerca al proprio pupo che e' a casa con la tata, e altri piaceri. Certamente era piu' triste vedere i bimbi (pochi in verita') agganciati ai guinzaglietti rubati a fido, ma non e' che la riedizione infantile del braccialetto per i liberi vigilati sembri granche'. [/spot]

17.7.02

Cinema in movimento
All'interno della manifestazione Di scena...la periferia l'Assessorato alle Politiche per le Periferie, per lo Sviluppo Locale, per il Lavoro, l'Assessorato alle Politiche Culturali e la cineasta Carola Spadoni organizzano una rassegna cinematografica dedicata alla visione dei film girati a Genova in occasione del G8.
Tra gli altri: Carlo Giuliani ragazzo di F. Comencini, Genova per noi di P. Pietrangeli, W. Labate, F.Marinotti, R.Giannarelli, Un mondo diverso e' possibile film collettivo coordinato da C. Maselli e altri.
Alle proiezioni seguira' un dibattito con la partecipazione di Mario Monicelli, Paolo Pietrangeli, Citto Maselli, Francesca Comencini, Wilma Labate, Mario Balsamo, Osvaldo Verri, Gabriele Salvatores, Carlo Freccero, Anais Ginori, Sandro Portelli, Indymedia, Carola Spadoni.
L'iniziativa e' realizzata in collaborazione con Roma Nord-Est Social Forum c/o Casale Podere Rosa, via Diego Fabbri snc.
Le proiezioni sono aperte a tutti mentre chi volesse partecipare al dibattito deve confermare la propria presenza al numero 06-70495026. [grazie a rekombinant.org]

15.7.02

Un coniglio per l'estate, anzi due
Il corsera ci offre, da oggi e per tutta l'estate, il lunedì e il giovedì, il Fantagossip dei "conigli" Presta e Dose. Potete leggerli e/o ascoltarli qui >>

...per un pelo
ieri, TG1 delle 20,00, David Sassoli:
"Oggi, sull'autostrada del sole, disastro evitato per un TIR"
segue servizio

14.7.02

Non nuoce mai ricordare che il 14 luglio 1789 francesi si presero la bastiglia.

Capri 3. Quando si va via
Si va via da capri il sabato mattina, pur con la morte nel cuore per la rinuncia volontaria a un ennesimo giorno di mare. Si prende la funicolare per scendere al porto mentre in senso contrario arrivano orde multi ed extra europee in visita finesettimanale, ma non si va via per e da loro (o non solo). Si va via quando mentre torni dal mare incroci l'onorevole marzano (che con quel nome perche' non fa il ministro delle politiche agricole?) tutto ingiaccacravattato in nero sotto il sole a picco inseguito dai fotografi che non si sono accorti che dieci metri piu' in la' passeggia attorniato da una piccola scorta (ma non era inutile?) marcello pera. Si va via mentre pensi che per per fortuna o per disgrazia Berluz sara' di sicuro in costa smeralda e quindi non si rischia l'incontro, ti imbarchi mentre arrivano in porto i 16-22-35-48 metri di stilisti industriali e gioiellieri, mentre sul n-metri a sei piani del petroliere vattelapesca si posa l'elicottero personale dopo il caffe' a sorrento. Si va via e dall'aliscafo alla fine non si vede che la punta sulla quale villeggiava tiberio, che almeno di orge vere sapeva, e quelle del potere e dell'apparire almeno a capri le ignorava.

Capri 2.
Fare il bagno a Capri e' un fatto necessario, come visitare almeno una volta nella vita la villa jovis che tiberio si fece costruire per venirci a spassarsela con i suoi adolescenti, scendere la via krupp (dopo aver scavalcato il cancello che ne impedirebbe l'accesso perche' la montagna e' pericolante e il comune non risponde di eventuali danni causati da crolli), guardare dall'alto la casa a forma di nave a picco sul mare di curzio malaparte e immaginarcelo mentre scruta l'orizzonte dal terrazzone-prora, o salire all'arco naturale dopo 500 gradini di laterizio con le pulsazioni accelerate scoprendo che un gruppetto di pensionati prima di voi c'e' arrivato con meno sforzo, passare davanti alla casa abbandonata dove visse per qualche creativo anno Gorkij e infine cedere alla tentazione e arrivare sul pizzolungo per vedere i faraglioni. Il bagno, dicevo, e' necessario perche' l'acqua di capri anno dopo anno migliora, acquista in trasparenza e in tono di smeraldo e in altri punti soprende diventando rubino-violacea, per non dire del turchese acceso della grotta azzurra -ma quest'ultimo me l'hanno solo raccontato perche' in anni e anni alla grotta azzurra non ci sono andata mai per insofferenza verso la barchetta che ci porta i turisti e per la pigrizia che mi ha impedito di arrivarci a nuoto-.
E poi in mare ci si va per lo piu' attraverso stabilimenti che a capri si chiamano rigorosamente 'bagni' e hanno nomi propri che evocano tutta la mitologia nota e ignota del mediterraneo: la torre saracena, i bagni di tiberio, lo scoglio delle sirene. E il mare da allora sembra rimasto lo stesso.

13.7.02

Capri 1.
La globalizzazione fa si che ovunque nel globo noto mi trovi possa acquistare lo stesso shampoo che uso a casa, le stesse scarpe da ginnastica, la stessa maglietta, lo stesso cibo. A Capri si puo' fare uno strappo no-glo facendosi fare da un artigiano -Faiella, sempre lo stesso, in angusta botteghina con vetrina tristanzuola tra ferragamo e cartier- i sandali capresi -gli stessi modelli da svariati decenni in qua con pochissime variazioni sul tema- su misura e al costo di 30 - 40 euro scegliendo tra una decina di colori possibili (tempi di realizzazione: una notte).
L'unico modo del resto per inerpicarsi sull'inevitabile ciottolo caprese sul quale pure svettano intrepide dall'alto dei loro sette centimetri a spillo o a rocchetto donne piu' o meno giovani votate qui piu' che altrove a volontario martirio.

"Dalla superiorità dell´Occidente sul medioevo islamico ai parrucchieri di Sesto San Giovanni (tirati in ballo da Berlusconi dinanzi a un´acconciatura a lui sgradita), dall´opportunità di convivenza con la mafia (ministro Lunardi) al «Forza Marsiglia!» gridato dal premier a Marsala; dal terrorismo del Pirellone (denunciato in aula dal presidente del Senato Pera) all´ostentazione di corna e bicorna, tutto o quasi è o diventa gaffe. Come dire: cortocircuito comunicativo, mancanza di autocontrollo, incapacità di governare la propria immagine. Tipica disfunzione di una vita pubblica basata sulla visibilità. Ma non sempre, o non solo." L'ho estratto da un articolo di Filippo Ceccarelli per La Stampa e recuperato su una pagina di dagospia.com. Amaro ma da leggere, come il famoso calice.

12.7.02

Don Giovanni
grande revival in Italia per l'opera di Mozart, grazie a Eugenio Scalfari e Sergio Cofferati, noti melomani
qui >> il libretto dell'opera di Lorenzo Da Ponte
qui >> alcune arie in Mp3, fra le quali "Mi tradì quell'alma ingrata" cantata da Maria Callas
P.S. Sergio Cofferati, oltre che melomane, è un appassionato lettore di Philip K. Dick, sua l'introduzione a "Ubick", ed. Fanucci, 1998

6.7.02

"Termini come libertà, democrazia, uguaglianza, giustizia sociale, progresso, cultura, e altri, sono parole-chiave il cui valore è stato fissato dallo spirito laico dell'uomo moderno e dalle lotte di liberazione di classi e popoli oppressi, e che non tollerano usi strumentali o mistificanti." Comincia cosi' l'appello degli umanisti contro l'appropriazione indebita del linguaggio liberale che appare sul sito nonsolospettatori.org. L'appello e' firmato tra gli altri da Cesare Garboli, Tullio De Mauro, Giovanni Raboni.

cisl e uil hanno firmato con il governo il patto per l'italia.

4.7.02

Rassegna stampa
da Repubblica online: "Il dimissionario si alza, Pisanu gli mette le due mani sulle spalle, Scajola fa altrettanto: quattro mani su quattro spalle per un totale di due democristiani di lungo corso a colloquio intimo."
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dal Financial Times online: "Claudio Scajola resigned as interior minister three days after causing a public uproar for saying that Mario Biagi, a government labour adviser murdered in March, was a pain in the neck".

Alcuni perfidi detrattori del presidente del consiglio pensavano che le appropriatissime per quanto tardive dimissioni di scajola aprissero a berluz le porte per un nuovo interim. E invece no, lo scopo era un altro: trovare una sistemazione consona e credibile a pisanu, investito fino a ieri dell'inverosimile ruolo di 'controllore dell'attuazione del programma', un corto circuito mentale che solo l'attuale governo italiano poteva realizzare affidando il compito di controllo non gia' a parti esterne al governo ma creando ad hoc un ministero- fornendo tra l'altro una risposta inequivocabile al quesito 'chi controlla il controllore?' (hint: il controllato)-.

AI deputati italiani, impegnati in queste ore in risse di varia natura, oggi viene presentato lo spot che per l'Aima, associazione malati di alzheimer, ha realizzato, senza compenso, Giuseppe Tornatore. Lo spot e' stato bocciato sia da rai che da mediaset attraverso le rispettive concessionarie di pubblicita' -sipra e publitalia- con mezzi diversi probabilmente ispirati alla cautela visto che lo spot e' girato all'interno del parlamento con una voce fuori campo che dice: "Quest'uomo è malato di Alzheimer. Le istituzioni hanno una malattia ben più grave: l'indifferenza".
Oggi pertanto se lo vedono i nostri deputati che decideranno se e quanto lo spot li offende o li irride o li vilipende -come preventivamente suggerito da un comunicato mediaset che parla di "possibile vilipendio delle assemblee legislative"-.
Vediamo se nel bel mezzo dei giochi di poltrone delle ultime ore se ne riesce a sapere qualcosa; dopotutto i mondiali sono finiti.

3.7.02

"Amo molte cose. Amo il cielo di questa città nebbia del mattino, l'odore delle sere di primavera e la luce sull'asfalto bagnato... "



arpabook.com ci segnala l'uscita di Ogni parola ha un suono che inventa mondi Pagine di nuovi, promettenti autori. Racconti e poesie scelti da: Aldo Nove, Raul Montanari, Gino & Michele, Milo De Angelis, Franco Loi, Giancarlo Pontiggia. Si compra nel sito di arpabook e nelle maggiori librerie a 13 euro.

Anche quest'estate radio2 ha bandito il concorso letterario carta di riso per autori umoristici. Gli autori devono avere piu' di 18 e meno di 45 anni; le opere devono pervenire entro settembre 2002. Trovate il bando di partecipazione qui.
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Altro concorso e' 20*03*2003 di arpanet.org

Difficile dire qualcosa che non sia gia' stato detto dell'imbarazzante vicenda di Scajola su Biagi.
Curzio Maltese su Repubblica di oggi conclude cosi' il suo articolo: "Berlusconi può continuare a girare per il mondo fingendo di essere uno statista, un gigante della storia che mette fine alla guerra fredda (dieci anni dopo) ed estrae dal cilindro la soluzione magica per la guerra in Palestina. Ma intanto in patria è sotto gli occhi di tutti il suo fallimento come demiurgo di una nuova classe dirigente. Quella che ha presentato appena un anno fa, lacerata da guerre per bande, è già mezza da rottamare". L'articolo intero si puo' leggere qui.