26.12.02

[gadget] pare che pinocchio-benigni abbia sbaragliato i savoia tra i personaggi del presepe napoletano (per i maniaci del presepio consigli su come realizzare in tutta sicurezza un falò con l'acqua che bolle)
sempre sui savoia, finalmente atterrati sul sacro suolo del vaticano al termine dei pregnanti impegni reali che li avevano occupati sin qui tipo il rally dei faraoni (corto circuito storico, e infatti si sono fatti male) e il campionato mondiale delle moto d'acqua (delle moto d'acqua) il segretario dell'unione monarchica ha dichiarato 'e' finito il piagnisteo' e invita le loro maesta' a recarsi al pantheon a rendere onore ai loro avi ivi tumulati (si apre il tomboscommessa su quando chiederanno di esserci tumulati pure loro)

24.12.02

[vigilia]




vado al commissariato di zona a rinnovare il passaporto il 24 dicembre perche' mi sono ricordata solo ora che dovevo farlo da mesi e anche perche' ci posso andare a piedi. ci sono solo due uomini davanti a me, a occhio e di spalle quello proprio di fronte allo sportello in giacca&cravatta&24ore potrebbe essere un rappresentante o un arrampicante qualsiasi mentre quello tra me e il primo e' in versione sportiva, con marsupio in vita e giaccone. per perder tempo immagino le ragioni per cui vogliono rinnovare il passaporto; suppongo che abbiano delle famiglie e cerco di figurarmi le relative mogli-compagne, eventuali figli, possibili destinazioni dei loro viaggi; vedi, anche loro, entrambi cosi' precisini -lo si vede dai, hanno tutti i documenti infilati in una cartellina di plastica trasparente e tenuti insieme con un attache mentre io ho in mano fogli sparsi e marche da bollo mi navigano nella borsa e il modulo l'ho riempito a meta' e lo tengo poggiato al muro per firmarlo con grafia resa incerta dalla buccia d'arancia della parete- anche loro hanno deciso di venire il 24, evidentemente e' una cosa da persone smagate, di mondo, che sanno quando c'e' e quando non c'e' la fila, mica come me che mi affido esclusivamente al caso e all'oroscopo.
mentre cosi' faccio passare il tempo sento giacca&cravatta dire all'impiegata che e' li' perche' si e' appena comprato una pistola e deve denunciarla. mi sento fare una faccia di quelle impresentabili ma la curiosita' mi mangia e non distolgo lo sguardo dalla schiena del pistolero tanto che questi si gira e incrocia il mio sguardo sorpreso (c'e' gente che si compra le pistole? ma che modo e'? che mondo e'? mica sara' un nipote di bush?) e io mi guardo le unghie, perche' di fondo sono timida, quand'ecco che giaccone-sportivo mi rivolge la parola -e io penso, adesso me lo dice lui, che il mondo va tutto a rotoli e che la gente allo sportello passaporti dovrebbe solo timbrare il passaporto- e lui, alludendo a qualcosa che intanto l'impiegata sta dicendo a giacca&cravatta- dice soltanto: c'e' sempre qualche grana in piu' che non consideri. chiaramente non capisco, e lo guardo con il punto interrogativo stampigliato sulla fronte, al che lui ha la bonta' di aggiungere che anche lui e' li' per denunciare la pistola che si e' comprato ieri come regalo di natale e che non si e' mai sicuri di quali siano tutti i documenti che e' necessario presentare.
non dico niente. allora lui dice: a lei che armi piacciono? e io cosi' per rispondere e darmi un tono dico l'ak47, pero' non me lo sono ancora comprato. lui dice ma no, e' un'arma superata, per lei starebbe bene una pistola da borsetta (fa tanto agatha christie, penso io) e io dico guardi ma si rende conto che le pistole non si dovrebbero nemmeno produrre? ma lei perche' se le compra? e anche comprate, poi le sa usare? non e' che se domani la tampono con la macchina lei scende e mi gambizza perche' non le piace il colore dei miei capelli? ma ce li ha dei figli? ma che caspiterina gli racconta? gli ha gia' regalato il fucile a pompa per prepararlo alla vita?
lui mi guarda con chiara pena e chiede lei e' di sinistra? e io dico di sinistra un cazzo, io sono una persona che si tiene alla larga dalle armi perche' poi le vorrebbe usare, in particolare contro la gente come lei. lui ride, a gola aperta e polmone disteso, e mentre si approssima allo sportello scambia una parola con giacca&cravatta (che non ha combinato niente perche' non ha portato il foglio dell'armeria che e' obbligatorio e dovra' tornare il 27) e dice la signora qui e' di sinistra.
ma vaffanculo.

lezione: ho imparato che:
a) fino a ieri pensavo il contrario ma e' assolutamente meglio che si comprino quintali di cotechino (anche perche' c'e' la splendida possibilita' che salga il colesterolo a tutti)
b) tutti quelli (una questione di statistica: 2 su 2) che si comprano le armi pur essendo gia' in possesso di porto d'armi sono abbastanza coglioni da dimenticare a casa parte della documentazione necessaria (anche giaccone-sportivo torna il 27 con non so che dichiarazione)

18.12.02

[blog] neoblog: [... direbbe Mairena] di Giuseppe Granieri e giovani tromboni di vic (via brodoprimordiale)

16.12.02

[farina del diavolo] l'accademia della crusca ha inserito girotondo fra le parole nuove, definizione: manifestazione pacifica di protesta in cui i partecipanti si prendono per mano simulando il girotondo infantile

[regali di natale] se non stai buona ti compro una borsa.

14.12.02

[tlc] la due-giorni sulla flessibilita' aziendale spacciatami per cadeaux natalizio dall'azienda maxima e plurima per la quale mi onoro di lavorare mi ha spezzato (le rotule e la volonta') e non ricordo piu' se l'adagio dice mi spezzo ma non mi fletto o mi piego ma non mi spezzo. non siete numeri, no, ma nemmeno persone, non vi illudete, siete risorse, eccerto - ma incerto se umane.
dobbiamo comunicare: cerchiamo di essere felici, tutti, dal management alle teste (non sequitur!) (e poi, per l'abc della decenza e della convenienza, mai chiamare le teste teste davanti alle teste stesse, che non le rendiamo felici manco un po')
poi c'e' il resto: il karaoke istituzionalizzato e l'obbligo aziendale di cantare oh-happy-day a braccetto con il capo del personale che mi ha tagliato le gambe giusto un anno fa perche' sovraqualificata, davanti al sindacalista che pure avrebbe volentieri abbracciato la causa ma era impopolare -essendo i sovraqualificati per definizione portatori sani di dissidi sindacali: visto che sono sovra-qualcosa si tutelino da se'- e pertanto e per entrambi naturalmente inadatta.

una collega perfettamente integrata e abbastanza normoqualificata da far carriera senza far svenire nessuno, uscendo mi ha detto: mi sento una pecora fuor d'acqua.
ambe', ma porcapaletta.

[per non rendere del tutto inutile la lettura di tale autoreferenziale post segnalo 12 dicembre 1969 - Milano, Piazza Fontana di pasolini, riletto or ora su dude]

[mart] domani apre il mart, il nuovo polo culturale di trento nonche' museo d'arte moderna e contemporanea. il piu' grande, dicono: dodicimila metri quadrati adibiti alle esposizioni e ben settemila opere -non poche in effetti- con attenzione particolare al novecento, messe insieme grazie a una oculata politica di prestiti.
si comincia con la mostra Le stanze dell’arte. Figure e immagini del XX secolo (tra gli altri Picasso, Léger, Klee, Kandinsky, Boccioni, Modigliani, Warhol, Beuys; fino al 13 aprile).
il sito, c'e' scritto sul sito, sara' operativo dal giorno dell'inaugurazione.

10.12.02

[.:;.] da un paio di giorni leggo su repubblica un annuncio pubblicitario a cura di industriali e operatori del commercio turco cosi' impaginato:


[occhiello]
Ci piacerebbe condividere un nostro pensiero col Presidente Berlusconi; (*)
[/occhiello]

[titolo]
Se grandi menti la pensano allo stesso modo, allora speriamo che anche altri la pensino come Lei.
[/titolo]


(*) vedi anche comma fetish di brodo primordiale e il virgolismo di gnueconomy

[compartecipazione psichica]
Pensavo di aver sentito male, invece e' vero.
A questo punto non posso piu' nascondermi, io confesso.
Ho compartecipato psichicamente all'assassinio della vecchia leggendo Delitto e Castigo, all'assassinio del mostro guardando Alien, alla rivoluzione russa guardando Reds.
Ho compartecipato psichicamente a fottere Wallace in Pulp Fiction, alla sparatoria del Mucchio Selvaggio, alla morte della scimmia di 2001.
Ho compartecipato psichicamente allo sciopero del 18 ottobre e durante la notte compartecipo psichicamente all'inconscio collettivo con sogni bizzarri e antisociali.
Uniamoci nella lotta, il delitto e' scoperto, basta nascondersi!!
Compartecipate con me a mandare affanculo psichicamente il governo ladro!
[SpacemanSpiff su i.a.c.]

9.12.02

[ricevo e pubblico] Calcio, politica e amicizia: mi sorge un dubbio ...
Da qualche tempo ormai vivo la netta sensazione che il rapporto del cittadino con la politica si sia ridotto quasi esclusivamente ad una questione di “tifo” (di stampo calcistico) per i vari schieramenti.
Questo per via della demonizzazione delle ideologie che, dall’avvento del maggioritario, ha portato inevitabilmente allo schiacciamento delle posizioni politiche, che in realtà stanno confluendo in un unica posizione dominante e culturalmente egemonica che è oggi il cosiddetto “liberismo” (assoluto o moderato).
Mai, però, mi sarei aspettato che la mia passione per il calcio e il mio essere profondamente “tifoso” (e, come per la politica, decisamente poco sportivo) venisse a cozzare con lo spirito (così poco) politico dei nostri tempi italiani.
Il conflitto di interessi che riguarda alcuni personaggi di spicco della politica nostrana è innegabile e sotto gli occhi degli osservatori di tutto il mondo.
Il nostro sport nazionale (qualcuno lo chiama ancora così) cioè il calcio, è lo specchio emotivo della pubblica opinione attraverso il quale è possibile studiare meccanismi di convincimento ed accettazione di tesi e logiche apparentemente impossibili o impraticabili.
Berlusconieisuoiamici, che intende il liberismo come libera competizione con ogni mezzo per il raggiungimento del potere assoluto, lavora alacremente a livello politico per consolidare il proprio dominio: a colpi di leggi vergognose - dove chi trucca i bilanci è impunito, chi corrompe e/o si fa corrompere è impunito, chi è avversario è punibile –
ci sta pian piano riuscendo.
E che c’entra il calcio?
Nel calcio succede che il presidente della squadra del Presidente è anche presidente della Lega dei Presidenti. Ma questo, se è lecito in politica, figuriamoci nel calcio.
E’ vero che attraverso queste posizioni di domino assoluto Berlusconieisuoiamici può controllare l’andamento del calcio in Italia, ma la novità non è questa.
E’ vero che la Federazione Giuoco Calcio, organo istituzionale che dovrebbe controllare che tutto si svolga regolaremente e senza anomalie o trucchi è gestita in modo farsesco da alcuni “AMICI”, ma la novità non è nemmeno questa.
La vera novità è la nascita della Gea World: il futuro del calcio italiano!
Questa società è composta da figli di illustri dirigenti di società di calcio tra le più importanti, figli di allenatori tra i più importanti, figli di banchieri che detengono pacchetti e fidejussioni di società tra le più importanti.
Questo allegro consorzio appena nato gestisce le procure per i contratti di un numero considerevole di atleti (tra i più importanti) e di allenatori (tra i più importanti) e potrebbe decidere i destini fausti o infausti di molti protagonisti delle nostre domeniche infuocate, quindi ha un possibile controllo sull’andamento del campionato.
Dal momento che certe situazioni non nascono mai per caso, il dubbio che ci attanaglia, il cruccio che non ci fa dormire la notte, la domanda che noi cittadini/tifosi ci stiamo ponendo da giorni - non conoscendo direttamente i rampolli Moggi jr, Tanzi jr, Geronzi jr ecc. (padroni della Gea) – è:
Questi signori, sono già AMICI di Berlusconieisuoiamici, o stanno facendo AMICIZIA soltanto adesso?

Ps: A Silvio, ma se pe’ giocà a pallone le regole le fai te, le squadre le fai te, i posti li decidi te e... vòi vince sempre te; me spieghi a noi che cazzo ce chiami affà!!!
Aripijate er pallone e giochece da solo!

[di Yuri]

8.12.02

[european film awards] a pedro almodovar i tre 'oscar' europei più importanti per hable con ella: miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura

[who's'who]
"Palomar è un gay musulmano che fa la casalinga a tempo pieno, ha piercing su vari parti del corpo, tatuaggi ovunque, vive in una roulotte in un campo abbandonato dove l’erba non cresce spesso, perché viene fumata regolarmente, il tutto 'per dare un dispiacere ai suoi genitori.' " dall'intervista di blog-oltre a palomar

7.12.02

[si parva licet]
del come si scoprette che rassomigliando il blog alla vita e del pari pascendosi di nequizie e infingardaggini, si possa turbare l'esistenza di alcuni ciampicando sulla lor pagliosa coda.
orsu' anonimo facciti sotto o palesa almeno il tuo indirizzo email, che' mi manca la cultura tecnica per venirti a stanare tra i rimbalzi dei remailer.

4.12.02

[plug&pray]"Prega Italia" è la nuova fede e speranza: un kit religioso predisposto appositamente per l'audience italiana.
Basta con i processi alle intenzioni, con le persecuzioni giudiziali e pregiudiziali, basta con l'accanimento verso i vecchi errori, basta con le punizioni: Prega Italia è la religione del perdono, che ti permette finalmente di nascondere gli errori del passato, e se ciò non è possibile, inventa nuove regole per mitigarli, aiuta a rifare il tuo bilancio scacciando i sensi di colpa, rendendo anche finalmente obsoleto il concetto di "falso". Rimetti a posto il tuo passato, rimuovendolo.

all'interno di plug&pray e' possibile scaricare a scelta il kit cristiano, quello musulmano e quello ebraico (testi su cdrom, dischi di installazione e quick converter) per convertirti rapidamente scegliendo la religione piu' opportuna.