28.4.03

[l'amministratore delegato dell'azienda italia] il berluz durante la convalescenza a porto rotondo per quei problemi alla mano che gli hanno impedito di essere presente alle cerimonie del 25 aprile -somatizzazione ex ante del destino disgraziato della bimba vittima di unabomber nello stesso giorno- continua a spacciare per buona l'equazione stato=azienda con la quale ha deliziato altre volte, e ai giornalisti accorsi al capezzale del metacarpo che lo interrogano sui suoi piani per il 1 maggio -altro anniversario di deriva rossistoide- dichiara Il primo ministro è un po' l' amministratore delegato dell'Azienda Italia. Al primo ministro compete di lavorare, di operare. Il lavoro comprende anche qualche volta fare un periodo di sosta, che poi è sempre una sosta operosa.
(sosta operosa: irrinunciabile ricorso all'italiano da Roselline che sarebbe la chiave di volta del suo successo elettorale: parla come ritieni che mangino i tuoi elettori, i.e. pane del mulino bianco)

23.4.03

[deficienti] la vicenda e' spinosa, ma qui siamo su libri liberi, non s'ha paura di gnente e di nessuno, e quindi va da se' che si pubblicizzino le cadute di stile, specie se altrui. mesi fa mando una bozza della mia ultima raccolta di sonetti e madrigali alla bellachioma, che in rete ha fama di lettrice acuta pregandola di darmene un parere, due parole, una riga, pure mi fa pena mi sarebbe andato bene, o la ricevuta di eudora. ma da lei niente, nonostante quel sonetto aba aba cdd eff a lei svelatamente dedicato che tutti potrete leggere quando decidero' chi far felice tra mondadori e feltrinelli che mi strinano le vesti per editarmi i versi. da lei niente, dicevo, sin quando non leggo sul blog di melba una mail inviatale privatamente dalla bellachioma nella quale quest'ultima fa a pezzi la mia poetica e la rima, mail pubblicata, a detta di entrambe, con intento educativo, perche' il messaggio mi arrivasse chiaro: che' non solo la bellachioma riteneva discretamente insultante quel mio sonetto nel quale alludevo soavemente alla misura delle sue scarpe (come se poi fosse colpa mia che se deve andare da bologna a milano arriva prima il piede e lei tre ore dopo) ma pure melba s'era risentita per una certa rima con erba a pag. 324 (come se poi fosse colpa mia se si chiama melba e per farci le rime devo usare tre dizionari). le due continuano nelle loro farneticazioni, esaltate dal risalto che il b.a. da' alla vicenda (con il complice consenso di granieri, che fa di tanto per farsi passare per un netiquetter e poi pubblica le mail private di mantellini), fin quando non se ne esce un'altra anima candida, chiara, che sostiene di avermi riconosciuta in una puntata della scorsa stagione di mariadefilippi nella quale pesavo circa 12 kg piu' di ora e mi si vedeva un po' di ricrescita sotto la tinta. chiaramente, e' invidia e pure malcelata (alla chiara ho dedicato solo un'ottava di altra opera che verra' pubblicata a fascicoli insieme a una raccolta di cani miniaturizzati, e con chiara e le bestie si sta in campana) ma le tre non demordono e per allargare la cricca si rivolgono a giulio, con il quale ho un conto aperto per via del fatto che ho rivelato, ma in modo assolutamente affettuoso, alcuni particolari privati che lo riguardano (che il suo nick e' zu che ha il pizzetto e una passione per il cioccolato fondente e le ballerine brasiliane) e dal cui avvocato ho gia' ricevuto diffida a ripubblicarne in questa sede il nome (della quale come si vede mi infischio per via del fatto che una scritt-giorn-blog fa un po' quel piffero che le piace). dopo tutto cio', e vengo al punto, ho raccolto mail post e insulti in un pratico file excel che mi riservo di pubblicare a breve su un dischetto da 3.5 con uno dei miei editori preferiti (salcazzo ed). compratelo.

[dieci comandamenti] un concerto dei pooh con la scenografia di buona domenica e l'acustica della mia cucina. quando al mio paziente accompagnatore ho detto "guarda il faraone, sembra umberto tozzi", lui ha risposto "magari".

per riconciliarsi: al teatro dell'orologio di roma fino all'11 maggio "canto per Shatila", elaborazione drammaturgica da Quattro ore a Shatila di Jean Genet - diretto testimone della strage omonima - e a milano il 27 aprile la recita straordinaria di "Traviata", con Lella Costa, a favore di Emergency, al grassi.

18.4.03

[sanatoria archeologica] leggo sul nuovo della proposta di legge di urbani che sara' presentata al consiglio dei ministri oggi che prevede una sanatoria per chi detiene illegalmente opere d'arte, a patto che non se ne sia venuti in possesso in modo fraudolento (entrando in un museo a viso coperto e pistola in mano? e dimostrandolo come?). nei primi anni di universita' mi proposero di guadagnare subito (e parecchio) collaborando con i tombaroli dell'alto lazio - i quali per altro avevano molto piu' fiuto occhio ed esperienza di qualsiasi archeologo fresco di laurea-. naturalmente rifiutai, non prima di un'accesa perorazione della deontologia professionale - e del patrimonio culturale comune e altre scemenze -.
il mercato dei tombaroli e in genere della circolazione illegale di opere d'arte era florido e ben organizzato: assieme alla testa di marmo (satiro? apollo? divinita' laziale?) all'acquirente veniva impartita una dettagliata lezione su cosa avesse dovuto dichiarare nel caso in cui gli si fosse presentata alla porta (e fosse riuscita pure a entrare in casa) la guardia di finanza o la sovrintendenza: l'ho trovata mentre zappettavo la terra dei geranei, la quale spiegazione -da addurre anche nel caso in cui si avessero i geranei in vaso- non avrebbe scongiurato il sequestro, ma niente oltre questo. oggi allo stesso modo dichiarando che l'anfora etrusca adibita a portaombrelli e' stata trovata nella soffita del nonno, si potrebbe essere sanati di default.
(per finire con l'autobiografismo, a quell'epoca per il mio portafoglio scelsi di scrivere sotto improbabili pseudonimi romanzetti sentimentali che andavano a ruba, e che non ho mai avuto la faccia di includere in alcun curriculum: non saranno mai sanati)

14.4.03

[bloBage 2.] un pensiero per strelnik (e per l'indimenticato b.o.t.b.)

prima
» Vorremmo però dire qui quello che avremmo detto alla conferenza: cercate, cerchiamo di non chiudere i recinti. blog-it

» Devo dire quindi, e non è polemica, che la suddivisione che voi operate tra "diarismo" e "impegno etico" non mi pare derivi da un'analisi dell'oggetto, ma che forse la preceda. falsoidillio

» p.s. segnalo ai distratti che nel frattempo la "fuffa" e' diventata "diarismo autobiografico". manteblog

» diario personale a chi? [...] chiamateci almeno fuffa! dotcoma

» Tu ci sarai? Io ci sarò / E per farmi riconoscere, / Un bel cappello di frutta indosserò fuoridalcoro

» Ma davvero la Rai non manderà in onda stasera BlogAge? [...] Non rientra nelle famose Tre I promesse dal governo (Iraq, Internet e Inettitudine)? unsentire

» Sappiamo parlar d'altro oltre che di blog, aggregatori per blog, convegni per blog, e nuovi tool sui blog? pizia

» Accidenti al Manifesto, che ha organizzato l'incontro nel giorno della manifestazione!!!! Cosa mi combinate compagni??? obiwan

» [non ci andro' perche'] temo molto anche le conclusioni, specialmente se sono scritte in klingon frammisto a vetero-marx-lenin-bulgaro-sindacalese con una spruzzata di aramaico antico, come anche il programma della serata, che per digerirlo mi ci sono volute due alka-seltzer. brodoprimordiale

» No grazie , preferisco rimanere nel mio mondo di blog-sogni. emmebi

» Non mi sento all'avanguardia, non sono una persona seria e non credo ci sia nessun bisogno di portare i blog fuori da Internet tribook

» Ma io, a BlogAge ci vado. Voglio scommettere che la realtà è persino più bella di come me la immagino squonk


mentre
» - Ehi !!! Ma chi sono queste due?
- Come chi sono? Sono Fatima e Zamira! personalita' confusa

» Di Selvaggia, purtroppo, nemmeno l'ombra. tom

» Mantellini invece ha molti capelli in meno e penso non necessiti di occhiali o forse è solo narcisimo mascherato da lenti a contatto, ma un cordone di protezione mi impedisce di avvicinarmi e verificare. onino

» La platea, che ha rischiato il sonno durante le dichiarazioni introduttive, è stata svegliata dagli interventi successivi. skipintro

» prima ancora che i primi relatori intervenissero, qualcuno già li aveva stroncati via *uaifai*. e i post in questione gli passavano dietro la testa. amnesia


dopo
» C'è gente che con i weblog vuole fare giornalismo, c'è gente che con i weblog ci vuole fare altro. E' come discutere se una Panda sia fatta per andare in città o per andare in campagna. paolo

» Esco ora da Blog Age, dopo l'intervento di chiusura di Carlo Formenti.
Un attimo vado a versarmi un bicchiere di vino: ho lo stomaco un po' sottosopra. network games

» Ne è valsa la pena. Della tachicardia, del black-out cerebrale... Ho stretto un sacco di mani chiamando le persone coi nomi dei loro blog ed è stato emozionante. falsoidillio

» L'argomento principale della cena e' stato: chi delle decine persone che abbiamo visto stasera e' Personalita' Confusa?
p.s. morelli propende per un signore sulla sessantina dai capelli ricci che sta leggendo Libero. manteblog

» Il problema è che sarà difficile far capire a Carlo Formenti che quando parlo di Personalità Confusa non intendo la sua. gnueconomy

» Ho conosciuto un po' di blogger, ho ascoltato gli interventi (poco e male, per lo più ero impegnato a dire malignità o a scriverle sul blog di Massimo quando lui mi lasciava il PC) [...] I blogger sono strani. momoblog

» Due parole, due palle, due risate, ma soprattutto strette di mano, sorrisi, chiacchiere, agnizioni, birre, scoperte, meraviglie, gentilezze, condivisioni, lezioni, partecipazioni, interrelazioni, comunicazioni zu

» E invece un gran parlare autoreferenziale...chi è più scrittore di chi? chi è più giornalista di chi? viziosando

» Un luogo nel quale, finalmente, non ci sia più spazio per chiedersi se blogging sia giornalismo. Questo, almeno, è sicuro. fuoridalcoro

» Tra l'altro, fino a quando viene considerato giornalismo quello dei giornaletti che regalano in metro, del Tigi4 e di Novella5000... dotcoma

» Ma, a quanto mi dicono, pare che nel finale non si capisca neanche chi è l'assassino. zittialcinema

colin firth
[blogage] aggiungendo la barba a colin firth mi pare si ottenga la faccia di un blogger.

11.4.03

[e' stato molto più facile ammazzarli che seppellirli. niente bare intelligenti] e' quello che dice, tra l'altro, zucconi in un articolo su repubblica dedicato ai becchini che hanno il loro bel da fare sui campi iraqueni. raccogliere, identificare, seppellire. da regolamento gli americani vanno imbustati per primi e rispediti in patria, poi tocca a nemici e civili. quanti? non si sa, lo sapremo tra qualche era insieme al numero dei soldati americani tornati vivi e minati dall'uranio impoverito e alla disvelazione finale sul terzo segreto di fatima. le anime belle che si turbano facile davanti ai morti, specie se bambini, e ai prigionieri, specie se americani, sono al sicuro.

6.4.03

[mentre su baghdad cadevano le ennesime bombe della sera]
» al processo sme non si presentano pecorella (avvocato di b. al quale viene assegnato un difensore d'ufficio) ne' previti (del quale viene revocato l'interrogatorio)
» bossi sul trasferimento di rai2 a milano: La Rai è a Milano e ci resta (...) Invece di avere tre trombe per i partiti e per i politicanti, ci saranno una tromba per il territorio del nord e una per il territorio del Sud (dubbi non chiariti sulla terza tromba) i rivoluzionari fanno cose rivoluzionarie, e questa è una cosa rivoluzionaria (...) Il 60% del canone lo paga il nord (vedi anche la lodevole iniziativa sulle pagine della leganord disdici il canone: spegni il regime all'indirizzo http://www.leganord.org/a_2_docpolitici_spegniregime1.htm)

3.4.03

[tavoloiraq] il tavolo di solidarietà con le popolazioni dell'iraq e' costituito da organizzazioni non governative, associazioni di solidarietà internazionale, operatori umanitari, volontari e cooperanti impegnati nelle aree di crisi e nei paesi in via di sviluppo. tra i promotori ci sono ACLI; Associazione delle ONG italiane; unponteper; Associazione per la Pace; Beati i Costruttori di Pace; Forum Sociale Europeo; Legambiente; Lila Cedius; Tavola della Pace; Terres des Hommes e molti altri. tra gli intendimenti dichiarati c'e' anche quello di non utilizzare fondi del Governo italiano frutto di iniziative politiche o mediatiche, o appositamente stanziati per interventi umanitari a copertura della partecipazione alla guerra o a sostegno delle operazioni militari
[grazie a bruna]