18.2.03

[babyboomer] il film non l'ho visto, ma se non ho capito male (sarebbe da mentecatta vista la promozione a tamburo battente) l'adolescente di muccino vuole diventare una velina-letterina-salpiffero con tanto di compromesso sessuale. che il film di muccino possa avere derive pseudo-morali non mi stupirebbe, stante il massacro di rotule patito con l'ammiccante ultimo bacio, tuttavia per rispondere a morale con moralismo vedere il predetto in un ennesimo tour promozionale a quelli che con sfondo di scosciamento di schedine mi ha provocato un certo spaesamento, dovuto al fraintendimento (mio) tra l'opera e il creatore, la denuncia e il mercato (sembra un titolo della fallaci).
in ogni caso pare che la neo-eletta miss padania la ragazza elegante che rispetta i canoni della bellezza classica della Padania: il legame e continuità con la tradizione sono fortissimi abbia già dichiarato che da grande vuole fare la velina.
[avere 17 anni quando li avevo io, a roma, al giulio cesare, un tot di ere fa, era più semplice, non migliore ma più semplice; tutto ciò che c'era da fare era scegliere tra 1) impegno a sinistra 2) impegno a destra 3) disimpegno -nessuna sfumatura. a seconda della scelta che si faceva si frequentavano le persone, i locali, i negozi, i quartieri, e nelle opzioni 1 e 2 le relative sedi di extraparlamentari. la cosa non era indolore -sopratutto se sbagliavi quartiere- e per conseguenza ascrivo all'intervallo 17-23 anni la massima concentrazione di cazzate che mi sia stato possibile realizzare in vita, alcune con strascichi mai esausti.]