17.1.03

[trash] la messa in onda del film di almodovar e' stata rimandata sondaggiata sottotitolata in corpo 80 annunciata con toni da imminenza di pericolo batteriologico. perche', dicono, sai i minori, il tema scottante, vabbe'. qualche sera fa da vespa ancora a discutere di tv e di minori con tanto di ministro delle tlc (imperdibile la d'eusanio, quella che si e' messa la maglietta con la scritta dalla specificando che si trattava di un invito alle spettatrici, lei, che difende la bonta' del suo programma dicendo e allora la favola di pollicino con quel padre che abbandona il figlio nel bosco in mezzo alle belve feroci?).
queste le premesse.
ieri sera va in onda in prima serata la puntata unica di Palestra, film tv di pingitore, del quale per amor di trash -che mi portera' alla rovina cerebrale- riesco a vedere ben venti minuti consecutivi (i primi, straordinariamente senza interruzioni) sufficienti per intuire il complesso svolgersi della trama: 5 coppie impegnate tra una lezione di spinning e una di aerobica a mettersi le corna tra loro a suon di cosce, in una rutilanza di turpiloquio che nemmeno quando sono in coda in macchina sulla tiburtina. il bollino verde che lo contrassegnava se non sbaglio vuol dire via libera al pupo, che guardi e impari; almodovar fa un po' paura con tutti quei trans mentre il filmetto che comincia 'e' gia' arrivata quella .roia? no, la .occola si deve ancora far vedere' quello si, quello va bene.