7.1.03

[padova] nei primi giorni dell'anno ho (quasi) dato fondo ai carlotto, prima con il maestro dei nodi (che ha vinto il premio scerbanenco giusto una ventina di giorni fa al festival del noir di courmayeur) poi con il corriere colombiano e ieri con la verita' dell'alligatore -in ordine rigorosamente non cronologico- andando a letto ieri sera tardi a lettura ultimata con la sensazione che padova, percepita da qui come sonnolenta cittadina nordestina nella quale tutti si danno un gran daffare, nascondesse l'intrico di trame che istintivamente (e letterariamente) avrei attribuito ad altre province (del resto chi leggesse il pasticciaccio brutto che dovrebbe mai pensare?). stamattina scorrendo le notizie scopro che invece a padova si danno veramente da fare.