29.11.02

su certe cose non si dovrebbe scherzare, e poi non e' serio decontestualizzare, pero' chissenefrega della correctness, stralcio perche' mentre non vedevo excalibur (se non per notare che siamo tornati al girocollo abbandonando la cravatta, che m'e' parso il tratto essenziale della puntata) leggevo su la repubblica di carta l'articolo sul discorso di bossi e serenamente ridevo:

"l'unita' di italia l'ha fatta il nord (...) le guerre d'indipendenza per riunire il paese le hanno fatte bergamaschi e bresciani"
[ormai celeberrima]

"d'altra parte in america ci sono cinquanta paesi diversi e non mi pare proprio che ci sia stata o ci sia alcuna divisione"
[non ha visto nemmeno via col vento]

"chi la dura la vince, ha detto qualcuno"
[fantastico]

"direbbe il poeta che oggi accanto a pontida e al leone di venezia ci sono anche i vespri siciliani a chiedere il federalismo"
[il poeta, suggerisce il giornalista, sarebbe bossi stesso evidentemente]
concita de gregorio sulla repubblica del 28/11]


qualche pagina dopo un invito al silenzio (d'oro) di serra:
fate cosi' anche voi: partecipando a qualunque titolo a eventuali processi, onorate la verita' con la sola risposta che un uomo saggio deve dare a chi lo interroga sulle cose della vita: non rispondo, non si sa, potrebbe essere cosi' ma anche no, non sono cosi' presuntuoso da illudermi di potervi aiutare
[Aut Tacere Aut Loquere Meliora Silentio]