4.9.02

[banananobel.2] faccio con me stessa la scommessa che non sentiro' piu' parlare ne' del nobel a s.b. e del pari degli onorevoli cosentini sperticatisi in tal senso. ci ho ripensato leggendo ieri sera sebastiano messina che sul bonsai di repubblica dice:
"si puo' immaginare il malumore del cavaliere - uno che ha fatto della modestia la sua regola di vita- [...] intanto per un problema logistico: dove lo mette, nella vetrina dei trofei questo premio nobel? non c'e' piu' un angolino libero lassu', tra coppe dei campioni, scudetti del milan e leggi scritte apposta per lui [...] senza contare il sospetto di megalomania. chi non lo conosce potrebbe pensare che lui ci tiene davvero, al premio nobel. che si vuole seriamente paragonare a madre teresa di calcutta, a nelson mandela o a martin luther king. tutte cose che a berluz non passerebbero mai neanche per l'anticamera del cervello, impegnato com'e' nella preparazione di miss italia."