24.8.02

A dispetto del suo cognome il presidente Bush ostenta indifferenza quando non completo disinteresse nei confronti dell'ambiente.
Intanto ha dichiarato che non andra' al vertice di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile il 26 agosto (un passo indietro rispetto al padre che pure troppo progressista non era e che pero' al vertice di Rio ci ando', forse per scommessa) probabilmente dimostrando, come suggerisce la cnn, lo scarsissimo interesse nei confronti delle iniziative multilaterali.
Del resto, sempre cnn, tutti i 15 stati membri dell'Unione europea stanno mettendo in pratica le misure previste dal Protocollo di Kyoto sul riscaldamento globale, nonostante gli Usa si siano rifiutati di fare altrettanto.
Non pago, annuncia (ieri) la rivoluzionaria iniziativa Foreste pulite per combattere il fenomeno allarmante degli incendi: "C'è bisogno di sfoltire i boschi - ha detto Bush - Dobbiamo rendere più sane le nostre foreste usando il buon senso" (si legga: disboscamento).
La logica americana della soluzione del problema con eliminazione della radice (anche nota come la sofisticata metafora del bambino e dell'acqua sporca) l'abbiamo gia' vista in azione (si bombarda la nazione che ospita i terroristi, operazione che fece temere che si potesse anche obliterare la sicilia per sconfiggere la mafia) e ne deriva naturalmente che si abbattano gli alberi per impedire che si incendino. se ne potrebbe cavare la soluzione anche per altri dilemmi gravi del secolo come abbattere i malati di hiv (o di qualsiasi altro incurabile male) per sconfiggere la malattia e nella stessa logica vorremmo suggerire di vietare l'uso delle automobili e delle armi per evitare gli incidenti relativi.

Vertice di Johannesburg (sito ufficiale, in inglese)
Faq sul vertice, in italiano