26.6.02

"Sappiamo per certo che avra' luogo prima o poi un attentato terroristico di grosse dimensioni in occidente. Non sappiamo dove avverra' l'attacco, che forma prendera', ed e' quindi molto difficile dire che abbiamo davvero garantito la sicurezza dei nostri cittadini. [...] Io temo in particolare attentati di tipo batteriologico, di fronte ai quali l'Occidente in generale ancora non รจ arrivato ad un grado di preparazione adeguato".
Martino dixit, ieri, nel pomeriggio.

Dopo la rettifica di Scajola e il coro di critiche da destra sinistra e centro (allarmismo, inettitudine, improntitudine ecc), precisa ulteriormente che "Non si trattava di un allarme ma di una serena riflessione."

ps
Stamattina Sirchia rassicura: "L'Italia e' pronta ad affrontare attacchi biotecnologici radiologici o chimici. E' pronto il piano di intervento, con allerta, diagnosi rapida e trattamento adeguato. Abbiamo acquistato l'anno scorso una certa scorta di vaccino antivaioloso e antibiotici." (appena sentita al gr di Radio24 delle 9).